Archive for the ‘Italian’ Category

ITA: Echo2 talk @ JUG Torino. Nice one!

Thursday, May 24th, 2007

Un mini post per ringraziare tutte le persone presenti ieri al meeting di Maggio del JUG Torino.

Come al solito ho cominciato zoppicando (e questa volta più del solito! Stavo quasi per dire “ok, aspettate, ricomincio”. Ho evitato per un pelo…) ma il resto dello talk è andato credo abbastanza bene. Mi piace quando la persone che hai davanti intervengono, obiettano, commentano, perchè vuol dire che, gli piaccia o no quello che gli racconti, ti stanno seguendo.

Grazie ancora a tutti!

ITA: Echo2 talk @ JUG Torino

Wednesday, May 16th, 2007

La nuova vita a Torino comincia il 24 maggio, ore 18.30, quando terrò il secondo talk della mia vita.

Parlerò di Echo2, il mio amato toolkit ajax. Diversamente dal talk di dicembre a Milano, aggiungerò qualche riferimento a Echo-Core, la libreria di base che io e Concept abbiamo sviluppato e usiamo quotidianamente per lo sviluppo delle nostre applicazioni.

Se siete da queste parti, fate un salto, potreste divertirvi (almeno ci spero ;))

La locandina e di seguito l’agenda della serata


JugTO Meeting Maggio
24 - maggio 2007

presso CSP spa Corso Svizzera 185, Torino
Fabbricato 1, scala H, 2° piano

Agenda:
18:30: check-in

18:45: JugTO Quickie: Web & HTTP the Ajax way
come funzionano le applicazioni Ajax
Carlo Bottiglieri

19:00 JugTO Seminar: Echo2: Rich Internet Applications the Swing way
come sviluppare Rich Client Application senza una riga di html o javascript, con il framework Echo
Federico Fissore

L’appello di Cortiana

Wednesday, March 28th, 2007

Punto-Informatico riporta l’appello dell’ex senatore, ora membro del Comitato consultivo sulla Governance di Internet del Ministero dell’Innovazione, Fiorello Cortiana.

Il testo dell’appello è disponibile qui.

Si sta allestendo uno strumento per raccogliere le adesioni: nel frattempo è possibile inviare una mail a Punto-Informatico (l’indirizzo lo trovate in fondo alla pagina)

Quanto ci metti a installare Linux? e Windows?

Thursday, February 22nd, 2007

Leggetevi la mail di Carlo Piana (avvocato della Free Software Foundation) sulla mailing list del MiLUG.

Risposta: poco meno di due ore contro un giorno e una notte.

Non ci credete? Buona lettura!

Ricorso al TAR: prima vittoria

Monday, January 29th, 2007

L’Associazione Software Libero ha ricevuto dal TAR parere positivo sulla possibilità di impugnare un bando di gara, emesso all’inizio dello scorso anno, che prevedeva l’accesso solo a quei rivenditori Microsoft riconosciuti (da Microsoft) come Large Account Reseller.

E’ una prima sentenza molto importante, come scrive il presidente dell’associazione nel comunicato stampa,

in quanto ci viene riconosciuto il diritto legittimo di lottare per l’adozione del Software Libero e dei formati liberi nella Pubblica Amministrazione

Il testo integrale della sentenza si può leggere sul sito dell’associazione o sul sito istituzionale giustizia-amministrativa.it.

Oltre alla gioia per la sentenza (che non è LA vittoria, ma è UNA vittoria), mi fa piacere sapere di aver dato economicamente una mano rispondendo all’appello “Ricorri anche tu!“.

Magari fateci una pensata anche voi :)

Fwd: microeconomie

Sunday, January 28th, 2007

Non conosco Guido Serra di persona: c’è stato un periodo in cui andavo a caccia di opinioni diverse (in effetti lo faccio ancora), per estendere i punti di vista. Come vedevo il blog di qualcuno ci davo una letta. E quello di Guido mi era piaciuto.

Guido sta lasciando (o hai già lasciato?) Milano per tornare a casa sua, da dove era partito. Più o meno quello che sto facendo io, tornando a Torino (che difficilmente considero una metropoli).

Penso quindi di indovinare il motivo della sua domanda, domanda che mi pongo anche io e la cui mancanza di una risposta mi ha sinora trattenuto dal diventare un professionista.

Di recente sono rientrato in contatto con un mio amico, Marco Meinardi, scoprendo la sua neonata azienda, Neagen, ma soprattutto la sua sede, l’Environment Park di Torino.

Al di là della quotidiana esperienza alto atesina (che, soprattutto dopo aver visto lo speech di Maurizio Napolitano all’OpenDay, mi tengo in tasca come possibilità), forse l’Environment Park e l’incubatore di imprese del Poli possono essere una risposta alla sua domanda.

Open source è bello, lo dice l’Ue

Tuesday, January 16th, 2007

Vi suggerisco di dare una letta a questo articolo comparso ieri sulla stampa.it.

L’articolo è tutto interessante, quindi leggetelo fino in fondo.

E se vi manca una spiegazione di come questo sia possibile, leggetevi il libro a corredo di “Revolution OS 2“, dove, fra gli altri, scrive Angelo Raffaele Meo, prof. del Poli di Torino, che ho ripreso in questo mio vecchio post.

PS: sì, lo so. Leggere, leggere, leggere. Che palle! Eh, già… Beh se preferite, c’è sempre la pubblicità.

Echo2: interviewed

Monday, January 15th, 2007

I’ve been interviewed about Echo2 by Michele Sciabarrà from JavaJournal.

If you understand italian, you can read it here; otherwise, please wait until tomorrow, when I will post the translation on my blog.

Quite excited, I must admit; even a bit embarrassed ;)

Wi-MAX: il Wi-Fi geografico

Thursday, January 11th, 2007

Tratto dall’articolo Liberate il Wi-MAX, pubblicato sul sito del Partito-Pirata:

L’evoluzione del Wi-Fi nella direzione delle applicazioni “geografiche” e “metropolitane” è un nuovo standard noto come Wi-MAX. Questo standard permette di coprire una intera vallata alpina con un singolo ripetitore e di accontentare tutti i suoi abitanti.

Sfortunatamente, le frequenze usate da Wi-MAX sono di proprietà dell’esercito e solo a Dicembre 2006 si è raggiunto un accordo per liberalizzarle. Ora si pensa di assegnarle agli operatori commerciali con delle aste pubbliche molto simili a quelle usate per assegnare le frequenze dell’UMTS

Che fare?

Informatevi su questi temi. Maturate una vostra opinione. Diffondete le informazioni che avete raccolto e le opinioni che avete maturato. Solo la presenza di milioni di testimoni come voi, attenti e tecnicamente competenti, può costringere i nostri politici a rendere conto del loro operato e, di conseguenza, ad agire veramente nell’interesse della comunità e dei singoli cittadini/consumatori. Solo in questo modo si può evitare che vengano ulteriormente rafforzati i privilegi degli oligopolisti già esistenti.

Bossi in Svizzera, Berlusconi negli USA

Friday, December 22nd, 2006

Ma le mie tasse non servono anche a pagare la sanità pubblica? Se non si fidano loro che le tasse me le hanno fatte (e me le faranno) pagare, io perchè dovrei fidarmi?