Linuxday a Torino, Openday a Milano
Monday, October 30th, 2006Weekend dedicato al Linux Day! Finalmente!
Quest’anno, su invito di un amico, sono andato a Torino, e i ragazzi del Gnug meritano davvero un applauso! Per due motivi:
- la location: mi ha fatto un po’ strano trovarmi sotto ad una chiesa, ma scoprire che in pratica è un centro conferenze (quei posti splendidi, con lunghe file di sedie, proiettori, impianto audio, reception, eccetera) è stata un’ancor più piacevole sorpresa!
- gli speaker: due fantastici Massimo Tonon e Emiliano Grilli (mi spiace non citare gli altri, ma la verità è che ho partecipato solo a metà evento…).
E la natura degli speaker merita una riflessione: non erano dei tecnici, o meglio, non esattamente degli informatici.
Massimo fa l’architetto e usa software libero per i rendering tridimensionali dei suoi progetti. Emiliano (se ho ben capito) ha uno studio di registrazione e usa software libero per mixare (quella lunga attività che precede la creazione di un disco).
Non sono programmatori, non hanno studiato informatica, non sono geek. Eppure eccoli lì, a spiegarmi vantaggi e svantaggi, trucchi e segreti per sfruttare al meglio i software che usano.
Bello. Perchè finalmente vedo non-tecnici parlare a tecnici. Perchè ora ho le prove che non serve essere geni dell’informatica per usare software libero. Basta essere curiosi. Basta averne l’esigenza. Loro sono persone curiose e per abbattere i costi dei software necessari ad operare nel loro campo sono passati al software libero. Si sa, nelle nicchie di mercato le cose costano più care.
Tornato a Milano in tarda notte (almeno per le F.S.) questo pomeriggio sono andato a Cinisello Balsamo, a Villa Girlanda, con lo scopo di seguire lo speech di Maurizio Napolitano sui GIS. Anche qui, location stupenda e sono stato pure omaggiato di una rivista. Non che sia molto importante, per carità, ma caspita: queste cose non le facevano solo le “grandi” aziende, quelle, per intenderci, che ricoprivano di gadget i ragazzini dello SMAU? No, ora le facciamo anche noi. I tempi cambiano.
Due note particolari su Cinisello.
Ieri (a Torino) ho scoperto che gli italiani sono molto attivi nello sviluppo di software dedicato all’audio. Oggi (a Milano) scopro che siamo leader mondiali nello sviluppo di sistemi GIS. Quindi sommo altre presenze importanti in altri progetti e ne deduco che noi italiani spacchiamo il culo ai passeri! Altro che pochi brevetti = poca innovazione come stasera ha detto il TG1.
Ma il TG1 lo perdono. Perchè ieri hanno fatto pubblicità al Linux Day! E ne ho visto gli effetti! Stavo uscendo da Villa Girlanda e una famigliola stava entrando, forse per una passeggiata nello splendido bosco/giardino che la circonda: passo oltre e un metro dopo sento la mamma dire “Ah! Ma c’è il Linux Day! Hanno fatto un servizio ieri…“.
Sì!! Così!!